Ekonometica Pragmatica

L’economia etica

Ekonometica Pragmatica: un nuovo modello di economia per uno sviluppo economico etico e sostenibile

Ekonometica Pragmatica, nasce dalla collaborazione tra il Dott. Nicola Paparusso, Segretario generale di African Fashion Gate e il dott. Angelo Cicalese, in qualità di Presidente del Comitato Tecnico per l’ Autoimpiego ed amministratore di Eurofinance Srl. L’ “Econometica” rappresenta un nuovo modello economico pragmatico, semplice ed immediato. L’ obiettivo è lo sviluppo economico e sociale sostenibile attraverso la cooperazione attiva e diretta tra stati, imprenditori e popoli, in attività economiche e di sviluppo, eticamente sostenibili.

Il modello econometico è semplice si catalizza su promozione di African Fashion Gate ed Eurofinance Srl, presso ambasciate interessate, per relazionare Imprenditori italiani, qualificati e selezionati, con distributori nei paesi di destinazione esteri, qualificati e selezionati, per avviare, tra di essi, rapporti commerciali di fornitura. Tali rapporti commerciali, promossi attraverso le ambasciate, hanno la finalità primaria di concludere trasparenti accordi commerciali di fornitura, con i quali generare risorse economiche e finanziarie. In tale contesto, di premessa economica standard, l’ innovazione proposta dall’ Econometica prevede che tali operazioni commerciali ordinarie, siano concluse con il vincolo di un protocollo d’ intesa tra Imprenditori, distributori ed ambasciate/governi, in forza del quale, gli Imprenditori ed i distributori si obbligano a destinare parte degli utili derivanti da tali operazioni commerciali ad un Fondo Istituito dai governi negli stati di destinazione, destinato al finanziamento di start-up, promosse da donne e giovani locali.

Il modello proposto dall’ Econometica consente, in modo semplice, immediato ed auto-sostenibile di raggiungere vari obiettivi di sviluppo economico e sociale, in modalità etica ed economica corretta, attraverso:

  • La promozione di rapporti commerciali sicuri e qualificati attraverso le ambasciate, tra imprenditori italiani e distributori stranieri selezionati;
  • La destinazione di parte degli utili derivanti da tali operazioni commerciali all’istituzione di Fondi nei paesi di destinazione, finalizzati al finanziamento di start-up costituite da donne e giovani, unitamente a servizi formazione ed assistenza;
  • La creazione di nuove imprese ed opportunità di lavoro nei paesi di destinazione, dedicati soprattutto alle fasce deboli della popolazione locale, ovvero a donne e giovani;
  • La creazione e sviluppo di scambi di imprenditoriali, culturali e commerciali tra i Paesi, attraverso la fattiva collaborazione tra start-up, imprenditori, distributori, ambasciate e governi.